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Rossano - Inaugurazione in grande stile con la presenza dei massimi livelli dell’Organizzazione, con il segretario generale provinciale Antonio Lento, il Segretario generale della UIL regionale Roberto Castagna, tutti i segretari delle categorie e dei servizi della UIL cosentina.
A seguire, in un clima di festa, riunione del direttivo provinciale, massimo organismo statutario dell’organizzazione a livello provinciale, che ha ascoltato una relazione del segretario responsabile Antonio Lento. Doverosi, nella relazione di Lento, nelle conclusioni di Castagna e negli interventi dei componenti del Direttivo intervenuti, gli auguri di buon proficuo lavoro a Benedetto Di Iacovo, per il prestigiosissimo incarico istituzionale, al quale da poco stato è stato chiamato a rivestire, su scelta del Governatore della Regione Calabria, On. Agazio Loiero, cioè quello di Presidente della Commissione regionale della Calabria per l’Emersione del lavoro non regolare. Una sorta di ovazione di compiacimento di tutto il gruppo dirigente, inorgoglito di questo incarico affidato ad uno dei sindacalisti più apprezzati e di lungo corso nella UIL.
Per il resto la relazione del Segretario lento, è stata una analisi puntuale, lucida, attuale, che ha fotografato il delicato momento economico, sociale ed occupazionale della nostra provincia. "La svalorizzazione del lavoro –ha evidenziato Lento- è per noi inaccettabile. Il lavoro è la vera ricchezza del paese, ma soprattutto per la nostra regione e la nostra provincia. Dare “valore” al lavoro, significa dare futuro alle persone e sicurezza alle loro famiglie. Dobbiamo essere tutti impegnati su questo terreno –ha proseguito Lento- perché dobbiamo evitare che la svalorizzazione del lavoro porti ad ulteriori forme di precariato e di caduta dell’occupazione, ancorché di livellamento verso il basso dei sistemi di welfare locale. Il segretario Lento ha poi evidenziato le grandi potenzialità dell’Area della Sibaritide, identificando un “Asse di Sviluppo Urbano” che va da Cariati a Rocca Imperiale, sul quale investire, valorizzando le potenzialità effettive, per trasformarle in un modello di sviluppo diffuso e, soprattutto, virtuoso e pervasivo, poiché tende verso le restanti aree di eccellenza dei più moderni sistemi urbani di livello europeo. A seguire gli interventi dei componenti del Direttivo: Munno, Bartoletti, Martino, Di Gregorio, Prestileo, Di Iacovo, Marte, Campilongo, Gentile, Biondi, Ciancio, Scarcello, Verrino, Pizzi, Cannataro, Rota. Tutti hanno apprezzato ed approvato all’unanimità la relazione del segretario Lento, sostanziandone con i loro contributi l’impianto propositivo, soprattutto per quanto riguarda l’idea dello sviluppo turistico –per come proposto da Lento- a partire dalla realizzazione dell’Aeroporto di Sibari, ma anche dell’attivazione piena del Porto di Corigliano –definito da Lento: naturale porta di scambio strategico del Mediterraneo con l’Europa- con l’individuazione di un adeguato “vettore”, capace di movimentarlo. La nuova sede della UIL – ha affermato il segretario Lento- deve essere considerata una vera e propria “città dei servizi”, cioè il luogo delle tutele, dei servizi e dei diritti a tutto tondo (fiscali, previdenziali, contrattuali, dei consumatori), aperta a tutti i cittadini dell’area e disponibili gratuitamente ad iscritti e non. Le conclusioni sono state tratte dal Segretario generale della UIL calabrese Roberto Castagna. "I problemi occupazionali, politici e sociali, in Calabria sono molteplici e drammatici. Le famiglie ed i pensionati sono investiti da una crisi acuta. La crisi, tuttavia, seppure senza precedenti, paradossalmente può diventare, se utilizzata in direzione del sostegno economico delle imprese, una opportunità per costruire un nuovo modello di sviluppo più consono al momento di delicato passaggio dalla crisi allo sviluppo, tale da farlo diventare pervasivo e duraturo. Castagna ha evidenziato come il nostro sistema economico e produttivo sia fragile e necessita di azioni mirate, a partire dal sostegno alle imprese attraverso politiche mirate del credito, tali da poterle sostenere nelle fasi di crisi, evitando ulteriori impennate di licenziamenti. Castagna ha poi annunciato una serie di iniziative delle categorie della UIL in tutta la regione, nei diversi settori a maggiore sofferenza occupazionale, con l’intento di promuovere e sollecitare la Giunta regionale ad attivare una concreta “Cabina di regia” sulla crisi, a partire dalla sanità, per finire agli impianti ENEL di Rossano e del Mercure, ancora fermi e senza alcuna prospettiva di sbocco e rilancio produttivo. Servono, al proposito - ha concluso Castagna - concreti sostegni alle aziende e politiche attive del lavoro e di contrasto al Sommerso, capaci di evitare che in un momento di crisi acuta come questo, le imprese possano scegliere la via breve dell’irregolarità e del lavoro nero e del sommerso, che abbassando la guardia, anche, sui livelli di sicurezza,poi genera anche morti sul lavoro." |